Virginio Favale nasce a Velletri (Rm) nel 1969.

1990 - Si diploma presso l’Istituto di Stato per la Cinematografia e la TV “R. Rossellini” Roma.

1991 - Inizia l’attività fotogiornalistica collaborando con varie testate nazionali ed agenzie.

1992/2000 - Gestisce presso Box 4, studio di fotografia pubblicitaria, il laboratorio di stampa.

1995 - Realizza la prima mostra fotografica personale.

1997 - Inizia la collaborazione con agenzie pubblicitarie quali: Young & Rubicam, Saatchi & Saatchi, Dentsu, Leo Burnett, Mc Cann Erickson, Ogilvy e Tbwa.

2003 - Pubblica il libro “Venice Carnival” Artmedia Press di Londra, distribuito a livello mondiale. Collabora con numerose riviste tra cui il Sunday Times.

2004/2011 - Lavora a diversi progetti editoriali, di spettacolo, pubblicità e moda. Le maggiori collaborazioni sono riportate nella lista clienti, editoriali ed agenzie.

2010 - Dopo anni di sperimentazioni e progetti di comunicazione, Virginio realizza come regista e direttore della fotografia il suo primo film dal titolo “Se”.

2011 - Da vita alla Cinelios, un network per progetti cinematografici e multimediali.

2012 - Cura per quattro anni la comunicazione visiva di ADR Aeroporti di Roma. Realizza il secondo film dal titolo “Purosangue” prodotto da Sky Runner e New Balance.

2013/14 - Si trasferisce a Tokyo e realizza campagne pubblicitarie e video promozionali per aziende leader nel loro settore quali: Alfa Romeo, Fiat, Cassina, Moroto Studio Design, Cerruti ed altri. Ottiene numerosi riconoscimenti e premi di rilievo a livello sia nazionale che internazionale. Purosangue si aggiudica il primo posto allo Sport Film Festival e all’Over Time Festival mentre la campagna sociale Save the Children vince il Key Awards, il premio Agora e il Media Star.

2015/18 - Dopo anni di produzioni video, collaborando con aziende di assoluto rilievo, realizza contemporaneamente vari progetti a livello espositivo tra cui "Vite Mia" in collaborazione con Enoitalia e "Purosangue" in collaborazione con  Adidas. Attualmente è impegnato nel realizzare No Hunger Project che prevede una serie di tour ciclistici a livello mondiale per pubblicare libri fotografici e raccogliere fondi contro la fame nel mondo.

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